mercoledì 13 gennaio 2016

Trasmutazione di emozioni nella danza dionisiaca

[premessa]
Leggi la premessa
[fine premessa]

[Genn. 2016] Stiamo attraversando un periodo di aumento della rabbia repressa, delle ferite emotive passate che tornano, di sentirsi chiusi al buio. Questa è solo una fase, e considerando le fasi che si alternano, la fase successiva è la chiarezza, la possibilità di sentirsi bene, di sentirsi sotto una luce benefica.
Queste fasi sono continue, nella nostra vita affrontiamo queste alternanze e nelle tradizioni popolari potevano anche essere codificati in riti, riti di passaggio.
A dicembre come fase di luce nel mezzo dell'inverno, abbiamo avuto una Luna Nuova in Saggitario, forte figura maschile, che con i suoi simboli riattiva il primo chackra. Un cavaliere che ci sostiene nella zona buia, mostrandoci l'arco e le frecce, fiducia in noi stessi e fede di colpire il bersaglio.
Nei mesi invernali tutto riposa, i semi sono sotto terra, si fa più buio, in attesa della germinazione e il ritorno delle giornate con più luce. Le trasformazioni avvengono se abbiamo vissuto nel buio, ma poi lo abbiamo lasciato per seguire la nuova rinascita.
Molti sono stati i segni e simboli di portatori di luce a Dicembre, nelle feste tradizionali e non.
Quando si accetta e si ha consapevolezza della trasformazione avvenuta si festeggia questo periodo di luce. Si può anche festeggiare anche se non si sente nulla cambiato, la trasformazione può essere anche così profonda che ancora non la si percepisce.

Si festeggia

Un termine usato per festeggiare è celebrare, si celebra la vita. Si chiedono messaggi nuovi per la propria vita, chiediamo conferme e nuove direzioni da prendere. Ci affidiamo a quello che accadrà.
Quindi? Si potrebbe dire che da quando c'è l'uomo esiste la danza, il ballo, la danza dionisiaca, come quelle tribali o di trance, esistono e potrebbero far emergere simboli dall'inconscio. [ Leggi la premessa se anora non lo hai fatto].
Ci si ricollega alle stelle che girano dal nostro punto di vista, la danza delle stelle, poi la danza del fuoco, degli elementi. Il loro movimento, la loro manifestazione può essere ricondotta a una danza senza regole, che segue un ritmo naturale.

https://www.quora.com/Why-is-there-a-Nataraj-statue-at-CERN
Una divinità indiana, Shiva, anche detta Nataraj, che rappresenta la danza della vita, la danza come energia che tutto trasforma, crea e distrugge, è stata messa nei laboratori del CERN LHC, per ricordare la forza della natura alla scienza che la studia.
E per celebrare questo legame profondo è stato anche girato un video con dei danzatori all'interno dei macchinari del CERN LHC.

  SYMMETRY - CERN opera, trailer v.2 from TRUTH.IO on Vimeo.

Si balla per perdersi, e ritrovarsi. Prendendo coscienza che tutto quello che serve lo abbiamo a disposizione. Chiediamo tutte le ernergie necessarie per realizzare un progetto. E se proprio non potete accendere una musica e ballare, ci sono dei video che celebrano la vita e la danza.

Come questo video di una coppia di videomaker che girano il mondo e realizzano dei video incredibili.

  Life is a Dance from Sebastian Linda on Vimeo.

Ci sono anche danze tradizionali, in questo caso ci sta bene una bella danza al Dio Sole dei Maori della Nuova Zelanda, che già avrete visto. La forza viene chiesta al Sole, come creatore e distruttore, e come chiederla se non con una danza piena di energia... [ testo Haka moderno] La versione moderna è stata strumentalizzata per essere di combattimento, infatti l'avrete vista fare dalle squadre di Rugby neozelandesi prima della partita.



versione femminile tradizionale


L'argomento della danza non si esaurisce con questo post, per ora celebriamo e balliamo in questa vita, ad esempio viaggiando realmente o con la fantasia, nella nostra natura.
Buona visione dell'ultimo video di oggi.

La coppia di prima hanno girato anche questo video, dopo il loro matrimonio

Loving Lanka from Sebastian Linda on Vimeo.

Un abbraccio.

La Vie est belle

[premessa]
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[fine premessa]

Il 29 novembre  2015 è stato un giorno di aperture di coscienza, anche l'8 dicembre lo sarà. In queste due date verranno aperte le porte sante del giubileo, da parte del Papa. Il 29 novembre in Africa, l'8 a Roma.
Il 29 novembre una rivista domenicale statunitense pubblica Bjork con dei filamenti alle giunture, polsi e collo.

Una pubblicità che gira da novembre è quella di Julia Roberts che vede una sala in festa con le giunture, polsi, caviglie legati da fili leggeri e luminosi, quasi belli, ma il suo volto è preoccupato.

La Roberts non vede i fili sugli altri e su di se, fino a che non arriva davanti a uno specchio; e poi si gira.
Lo specchio, la porta, il portale. Come ne La Storia Infinita, Atreyu deve passare la Porta dello Specchio Magico, che fa vedere chi realmente è. Se non si riconosce fuggirà urlando.
Le porte sante verranno aperte per celebrare un passaggio, quello del cammello nel deserto, portatore della sua acqua, un dono per se e la comunità. In molti viaggi si incontra uno specchio/portale, come l'imminente Alice attraverso lo Specchio.



La Roberts può togliersi i filamenti solo dopo aver visto lo specchio (con i tempi pubblicitari ci risparmiamo il viaggio NELLO specchio), gli altri, e se stessa. e potrà dire "la vita è bella" .


(Per chi fa yoga potrà notare le corde che bloccano alcune Nadi e le controllano)
Come vi sentite?






Premessa delle Sintesi

[premessa]
Alcune filosofie e religioni portano avanti la concezione che gli esseri umani sono immersi in un unico spazio, di essere connessi, esseri connessi con tutta la natura e le cose. Si parla di inconscio collettivo, di energie sottili, sottili perchè l'elettromagnetismo è invisibile e difficilmente misurabile con le tecnologie popolari. Le tecniche di meditazione e yoga portano a una consapevolezza maggiore verso queste energie, queste connessioni universali, queste tecniche di comunicazione sottile.


[ Nei video pop e da discoteca ci sono continui riferimenti all'accesso agli stati non ordinari di coscienza ]

Le tecniche, le meditazioni, i percorsi spirituali, portano a scoprirsi parte della natura e con possibilità di comunicare con essa e ricevere informazioni. Riceviamo intuizioni, simboli, memorie antiche, immagini utili per la nostra vita. Con facilità con queste tecniche, si può entrare nel cosiddetto stato di coscienza non ordinaria, stato di trance, in cui ricevere queste informazioni.
Dagli orientali a Jung, da maestri di yoga agli indiani d'america, queste esperienze sono diventate di dominio pubblico a vari livelli.

[ Jamiroquai sperimenta varie melodie e musiche per la meditazione con strumenti diversi ]

L'essere umano secondo le ultime scienze psicologiche vive un sistema di mente, corpo e spirito.
Questi studi confermano ciò che alcuni popoli antichi dicevano e praticavano, in testi sacri e pratiche di meditazione o di danze tribali.
Uno dei linguaggi usati in questo sistema è il simbolo, l'uomo ha necessità di simboli, per mantenerli in comunicazione quindi in equilibrio.
Tramite essi avviene la comunicazione dei tre livelli citati. Mente, corpo e spirito usano ognuno un proprio linguaggio, ma riescono a dialogare usando simboli. I simboli possono apparire in sogno, possiamo vederli usati nella società, nella comunicazione, nei tatuaggi.

Quello che riesco a fare ogni tanto, sono delle Sintesi, in cui cerco di mettere insieme dei frammenti arrivati a me in modo diverso. Riunendoli in un discorso credo del periodo attuale, ma universali.
[fine premessa]


sabato 6 ottobre 2012

Memoria I-III installazione performativa

sabato scorso si è svolta la manifestazione Anfratti dell'associazione culturale Zabalik di Roma. Siamo stati ospitati e abbiamo portato un'installazione performativa site specific, cioè fatta apposta per il luogo e l'evento.
Si chiama Memoria I-III e a questo link avete maggiori dettagli .
Il circuito è realizzato con Arduino e un mosfet per pilotare delle strisce led, il sensore l'ho autocostruito sensibile alla pressione di una mano di una persona.
 

giovedì 3 maggio 2012

aggiornamenti Purplofono e Fiocco

i bordi qui sono ancora da rifinire
Ciao a tutti, con il nuovo mandrino e suoi mille accessori, ho accellerato il progetto Purplofono.
ho incastonato il pannello principale nel legno creando un foro e un gradino per appoggiarlo.
E' ancora da rifinire, per via delle sperimentazioni col mandrino, ma ci entra e si appoggia bene.
Mi dispiace mettere delle viti per fissarlo, forse lo fisso con la colla. devo ancora decidere.

eccolo che entra bene dopo averlo svasato ancora un po'

Qui vi mostro come ho decorato Fiocco aggiungendo con delle piegature l'effetto drappeggio








martedì 24 aprile 2012

Fuori Salone 2012

Sono tornato da Milano, pieno di energie e motivazione. Ho incontrato tanta gente attiva in questa fase denominata terza rivoluzione industriale . Artigiani manuali e tecnologici. Si sente la crisi , ma si respirava comunque un' aria positiva e propositiva.
Le belle lampade in lamiera di Giorgia Origa (di Roma); il riuscito tentativo di dare una seconda vita alla natura morta di Marco Stefanelli (di Torino); la gara tra uomo e macchina del Wefab di Milano in Rinascente , la mostra tecnologica in Palazzo Clerici , dove oltre al laser di Vectorealism, un robot costruiva sedie in abs; la mostra della ricerca di tradizioni italiane in Cascina Cuccagna a Porta Romana.
E poi i workshop tecnologici organizzati da Openwear con Zoe Romano e lo staff di Vectorealism, e lo staff del FabLab di Torino e Officine Arduino per poter toccare e creare qualcosa con queste tecnologie.
Caso vuole che sfruttando la rete di Couchsurfing sia stato ospitato in casa con una ragazza libanese che produce a mano il feltro per le sue realizzazioni di moda e di gioielli; mentre le spiegavo affascinato il laser che intaglia alla perfezione, lei mi storceva il naso dicendo che comunque il lavoro va rifinito e poi è un'altra cosa lavorare a mano. Questo è uno dei concetti da discutere proprio in questi tempi, a discorso iniziato dalla prima rivoluzione industriale: un tassello da riconoscere è che con la ripetizione manuale si conosce così bene prodotto e materiale che il prodotto migliora con il passare del tempo in parallelo alla tecnica personale. Con il digitale, bisogna studiare molto bene la tecnologia e adattarla all'idea da realizzare. Un lavoro che sta facendo Ivan Dorna va in questa direzione, di rendere compatta la tecnologia riducendo al minimo il macchinario , ma di renderlo molto versatile.
In bocca al lupo e che questa nuova rinascita continui e trovi risorse economiche del nuovo sistema economico web oriented (ad esempio blomming, o kickstarter)